sabato 28 gennaio 2012 - ore 21Teatro Ermete Novelli
Due atti comico satirici di Guido Lucchini
Compagnia Dialettale E TEATRE RIMNES
regia G. Lucchini
Le satire sui matrimoni, più o meno legali o combinati per convenienze reciproche, oppure per "incidenti di percorso", sono tante.
ma l'aggettivo "é mèz" può riferirsi a diversi casi fisici, come ad esempio ad un uomo di mezza statura, definito come "una mèza cartòcia", oppure, e questo è il caso più penalizzante, anche ad un uomo che...in amore non rimendia niente...cioè che tutto si ferma sul "più bello".
Chissà a cosa si riferisce l'autore con "é mèz", ossia un mezzo marito? Potrebbe forse mettere in dubbio la virilità dell'uomo? Chissà...
Sarà compito dello spettatore risolvere questo quesito.