Teatro Novelli - ore 21
Enrico Bertolino
Lampi accecanti di ovvietà
musiche originali di Fabrizio Lamberti
eseguite da Teo Ciavarella
di Enrico Bertolino - Andrea Zalone - Carlo Giuseppe Gabardini
collaborazione ai testi di Curzio Maltese
regia Massimo Navone
ITC 2000
scene Elisabetta Gabbioneta
progetto luci Arnaldo Ruota
video Piero Passaniti
direttore di scena Alessandra Greco
fonico Tiziano Vecchiato
Come fuggire al rischio di accettare come ovvie e normali, notizie o situazioni che in realtà non lo sono affatto?Nel nuovo spettacolo teatrale "Lampi accecanti di Ovvietà" Enrico Bertolino cerca di porre un rimedio al meccanismo perverso dei "luoghi comuni", procedimento creato ad hoc dai media per poter nutrire e garantirsi audience e consenso. In un mondo dove la realtà tende sempre a superare la fantasia, per una volta la fantasia si traveste da realtà e cerca di far sorridere e pensare allo stesso tempo.
In "Lampi accecanti di Ovvietà" Bertolino cerca di mettere a contatto ovvietà fin troppo ovvie per provocare una sorta di cortocircuito del significato, una serie di non-sense che ridiano significato alle cose.
Queste riflessioni di partenza hanno creato uno spettacolo dove si alternano momenti di critica pungente, alcune parentesi di surreale fuga dalla realtà accompagnata da musiche e ballate e quadretti paradossali dedicati alla satira di costume ed all'osservazione di una realtà sempre più farsesca.
"E' un lampo che per un attimo acceca, ma quando la vista si riprende si riesce ad intravedere un orizzonte nuovo, non ideologico né tantomeno moralista, forse soltanto un pò più 'normale' in senso umano, positivo ed irreale. La nostra speranza è che il pubblico esca dalla sala sorridendo, ma anche e soprattutto chiedendosi il perché".
Enrico Bertolino