Teatro degli Atti - ore 21
Patricia Zanco
A perdifiato
ritratto in piedi di Tina Merlin
regia Daniela Mattiuzzi
video di Carloni e Franceschetti
con il patrocinio di Legambiente Onlus e Premio Ilaria Alpi e il teatro d'impegno civile
drammaturgia di Luca Scarlini e Daniela Mattiuzzi video di Carloni e Franceschetti
Tina Merlin è un nome ormai noto nella cronaca italiana postbellica, specialmente per Sulla pelle viva – lentamente diventato un longseller – opera da lei dedicata alla tragedia del Vajont, di cui è stata cronista e storica appassionata.
A perdifiato ripropone, in un varietà di forme e distili, il percorso biografico di Tina Merlin: dall’infanzia sulle montagne del Bellunese alla Resistenza, fino all’impegno nella società e nel giornalismo, che la vide a lungo attiva sulle pagine dell’Unità. La narrazione viene affrontata lavorando in primo luogo sulla ricerca del vero fil rouge del personaggio: un amore forte e razionale a un tempo per la natura, nato dai ritmi biologici della vita contadina, che rimane sempre il pensiero dominante – come emerge dai numerosi articoli sul paesaggio veneto, stravolto dall’industrializzazione selvaggia degli anni Cinquanta e Sessanta.
Emerge da questa memoria appassionata un’antica oralità, una sapienza femminile distillata nei secoli, un’opera di civiltà che le nostre madri hanno compiuto giorno dopo giorno per rendere abitabili le case e più umana la vita.