Teatro Novelli - ore 21
Massimo Dapporto
I due gemelli veneziani
di Carlo Goldoni
regia Antonio Calenda
Noctivagus Produzioni Teatrali - Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Un capolavoro della scrittura comica, l’eccezionale virtuosismo sul classico tema dello sdoppiamento, l’incanto del gioco teatrale dei simili e degli opposti…
Carlo Goldoni ne I due gemelli veneziani porta a livelli altissimi il teatro comico: lo fa usando le tecniche della drammaturgia settecentesca e la sapienza scenica di chi il teatro lo scrive ma sa anche “farlo” e di chi impone agli attori una parte, ma solo dopo averla costruita sulle loro personali e potenziali inclinazioni.
Ne risulta una commedia che, dall’esordio nel 1747 a oggi, non ha smesso di sorprendere e divertire.
Nel testo da un lato, il protagonista si trova ad affrontare il duplice e opposto ruolo di Tonino-Zanetto, un banco di prova come pochi nella storia del teatro, dall’altro invece la commedia, come la racconta il regista, permette il confronto con lo studio profondo dei caratteri e il virtuosismo comico, creati con tanta sapienza e equilibrio. Contestualmente I due gemelli veneziani si lascia percorrere da insolite inquietudini grottesche e allude chiaramente, forse con qualche malinconica conclusione, alla crisi del meccanismo teatrale del gioco di scambi e travestimenti, destinato a cedere il passo al mondo borghese, con i suoi livori e le sue concrete preoccupazioni.